venerdì 3 aprile 2009

L’insostenibile leggerezza di quella Cremonese

Finì penultima e non passerà di certo alla storia. Ma la Cremonese del 91/92 aveva un suo fascino, una propria mediocrità tutta speciale. Forse per via di quei capelloni ricci e zazzeruti che vestivano la sua celebre casacca grigio “pigiama” su rosso “kitch” (in quella stagione esaltata dall’inedito sponsor “Costruzioni Andreotti”). Come Gigi Gualco (bandiera grigio-rossa), Ruben Pereira (fumosa mezzala di Montevideo cui immediatamente soffiò la maglia il giovanissimo Lombardini) e il sempre dimenticato Alviero Chiorri (ala mancina da mezzo gol a campionato). O forse per quel Michelangelo Rampulla, futuro secondo portiere ad oltranza della Juve, il quale svettò di testa in un clamoroso Cremonese - Atalanta, al novantesimo, pareggiando il vantaggio bergamasco ed entrando nella storia dei portieri goleador. Chissà.
Ad ogni modo, all’allora presidente Domenico Luzzara non va negato il coraggio di aver creduto nei giovani, forse anche troppo. Mauro Bonomi (una buona carriera tra Lazio e Napoli), Beppe Favalli (nazionale col Trap e ancora oggi al Milan) e Dario Marcolin (esperto “8” della Lazio) furono soltanto alcuni dei ventenni lanciati in prima squadra quell’anno. A loro si aggiungono il succitato Lombardini (poi “evaporato in una nuvola rossa…” come direbbe Faber) e il bravo Riccardino Maspero, che molti ricorderanno in una successiva “Cremonese champagne” targata Fascetti e Tentoni. A controbilanciare, e troppo, questo gruppetto di buone promesse c’era un’orda di vecchietti che pensò male di svernare gli ultimi anni di carriera in quella “leggiadra” Cremona, affossandola nel fondo della classifica. Gente come Corrado Verdelli (ex Inter), il baffuto Piccioni, l’imbalsamato Gigi Garzilli e il falloso Agostino Iacobelli. Il gap fu, per l’appunto, insostenibile.
E a nulla servì il solito apporto del bomber Gustavo Abel Dezotti, 9 reti quell’anno, nazionale argentino con Maradona e Caniggia. Né le 4 misere reti dello sloveno Florijancic (finì alla Fidelis Andria qualche stagione dopo), o le buone progressioni di Giandebiaggi. Peggio di quella Cremonese fece solo l’Ascoli, con 14 punti. E la B, inesorabile e matematica, arrivò molto prima della fine della stagione.

di Alessandro Galano

Nella foto: l'emblematico Enrico Piccioni. Si può notare, bellamente, il discutibile sponsor di cui nell'articolo.

24 commenti:

  1. bell'articolo ale, e bella foto peppe...ma giusto per non venire meno alla mia indole truffaldina di spacciatore di improbabilità...se non erro, di quella cremonese faceva anche parte il sempreverde e il sempre inutile alla causa, eligio nicolini?? o stava ancora nell'atalanta, quella del 91-92, che tra gli altri credo annoverasse il sempre più flaccido beppe minaudo, il sempre più rivedibile mauro valentini, ma soprattutto i mai dimenticati,gli araldi bergamaschi, il tandem della discutibilità..ossia il burbero luigino pasciullo e il non proprio indomito tebaldo bigliardi?? se qualcuno può confermare questa mia supposizione, e renderla opinabile o meno...

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  2. Caro Peppe e caro Alessandro,
    in quella Cremonese giocava anche un certo Gustavo Neffa: una giovane promessa paraguaiana di proprietà della Juventus che poi si rivelò essere solo un bidoncino!
    Curiosità: molti non sanno che il cantante Neffa deve proprio a lui il suo nome d'arte... si dice che gli amici lo chiamassero così per una vaga somiglianza con il calciatore.
    Qualche anno fa i due Neffa si sono conosciuti tramite internet e ora sono amici! :)

    Ro

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  3. per anonimo, il quale intuisco essere il sempre caro morrison: hai supposto ottimamente. Nicolini, 168 cm di flaccidità (ma anche buona tecnica) andò alla cremonese due anni dopo. E quell'atalanta si cullava eccome tutti i fenomeni che hai citato tu, più, lì dietro, il mai puntuale Renzo Contratto. Che spasso!
    per sbronzi: raccolgo e accolgo con entusiasmo la curiosità neffa giocatore-neffa cantante...non ne sapevo nulla!Ma devo puntualizzare la tua osservazione, poiché il Gustavo(gustavo alfredo per la precisione) di cui parli (classe '70 o '71) andò in prestito alla Cremonese nell'89/90,aveva appena 19 anni. Con lui c'era gente come Anders Limpar (una buona carriera nell'everton)e mario Montorfano, rudimentale stopper che ha fatto una vita in grigio-rosso. Ovviamente, anche quella cremonese andò in b.
    Gal'n

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  4. dimenticavo, a peppe:
    grazie per aver dato dell'emblematico al nostro Piccioni...geniale! E grazie ancora per aver evidenziato quello sponsor, che non dimenticherò mai...

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  5. Caro Gal'n,
    se parli della Cremonese 91/92 Neffa c'era ancora!

    E poi puoi leggere qui:

    "Neffa in grigiorosso non incantò certo come ci si aspettava: il primo anno riuscì anche a realizzare un gol – l’unico nella massima Serie – ma la squadra lombarda precipitò rovinosamente in B. Riuscì a guadagnare maggiori spazi nella Serie cadetta e a conquistare la promozione, ma durò poco il suo ritorno in Serie A: lento e macchinoso, a volte impreciso, dopo 6 gare senza reti, nel Gennaio 1992 fece ritorno in Sudamerica"

    1989-90 Cremonese 16 1
    1990-91 Cremonese (B) 24 2
    1991-92 Cremonese 6 -

    (tratto da www.calciobidoni.it)

    Ma soprattuto me lo ricordo perchè con l'amico Peppe ero un malato collezionista delle figurine panini!

    Ro

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  6. Cosa sarebbe questo blog senza di voi...
    mi rendo conto a questo punto che sono rimasto indietro con "i discutibilismi pallonari".

    Limpar e Neffa erano stati rimossi...

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  7. Carissimo Sbronzi, ho capito che sei un osso duro e difatti grazie a te ho appreso di queste 24 presenze e 2 gol in b del nostro Neffa. Non sapevo e me ne vergogno. Pertanto, vorrei credere sicure quelle 6 presenze in A nel 91-92, però qualcosa ancora non torna. Come tu ben ricorderai, quell'anno (credo l'ultimo) c'era il tetto di stranieri: più di 3 non se ne potevano avere, no? Ecco, se la nostra cremonese annoverava già e indiscutibilmente gentaglia come Dezotti, Florjancic e Ruben Pereira, come poteva avere pure il supercitato Gustavo Alfredo Neffa? Era paraguaiano! Scioglimi questo dubbio per favore, o non chiuderò occhio per settimane. Grazie.
    Gal'n

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  8. Che forse l'abbiano cacciato a gennaio per sostituirlo proprio con uno tra florijancic o Ruben pereira?

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  9. Proviamo a risolvere il dilemma; secondo me i casi sono 3:
    a. Dezotti aveva passaporto italiano
    b. talmente erano anonimi gli stranieri in questione, che nessuno della FIGC se ne è mai accorto
    c. Luzzara era un simpatico truffaldino

    Gal'n ha ragione, gli stranieri erano quei fantastici 4; ma una possibilità di uscirne vivi c'è, e riguarda quel bidone di Neffa: nel 1992 passò all'Union Santa Fè prima, e al Boca poi (dove rimase incrompensibilmente per tre anni giocando in tutto 19 volte)...può essere dunque che fu silurato dopo le prime sei presenze, stessa sorte toccò comunque al Pereira che risulta anche lui nel Boca già dal '92... per completezza, questa la rosa della squadra nel '91-'92:
    Rampulla, Violini; Bonomi, Favalli, Garzilli, Gualco, Montorfano, Piantoni, Verdelli; Chiorri, Ferraroni, Giandebiaggi, Iacobelli, Lombardini, Marcolin, Ruben Pereira, Maspero, Piccioni; Dezotti, Florjancic, Neffa.

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  10. Si in effetti anche io avevo pensato al limite stranieri.
    Ho trovato su wikiepdia questo articolo su Ruben Da Silva:

    "Trasferitosi in Italia nel 1991, giocò senza prestazioni, nell'U.S. Cremonese; viene ceduto a causa della mancanza di posti per stranieri (occupati da Gustavo Neffa, Gustavo Dezotti e Rubén Pereira)."

    Non è menzionato Florijancic, ragion per cui sembrerebbe che Florijancic sia stato acquistato a gennaio dopo la cessione di Neffa.

    Sarà questa la soluzione?

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  11. Credo proprio di sì. E mi sento molto meglio. Siamo riusciti a cavarci fuori da una situazione molto delicata. Sulla cremonese 91-92 non si scherza, cari amici...
    Grande Sbronzi!avevo fiducia in te, meno male...
    Peppe, quando mi hai servito la rosa intera per poco non mi commuovevo, grazie davvero..

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  12. E difatti è così. Dal sito ufficiale della Cremonese:

    La Cremonese è costretta a dar via l'uruguaiano Ruben Da Silva, appena acquistato, in quanto in rosa ci sono già tre stranieri, Dezotti, Ruben Pereira e Neffa (che la società non è riuscita a cedere). Neffa va via a gennaio e in grigiorosso arriva Matjaz Florijancic.

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  13. Ce l'abbiamo fatta! Ora aspettiamo un nuovo caso da rispolverare, da incasinarci e da risolvere! :-)

    Vai Peppe!

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  14. tonino morribof8 aprile 2009 16:05

    Ragazzi..non ho preso parte a questa discussione quanto mai affascinante, ero preso da problemi che prescindono dalla nostra sviscerale passione pallonara...vi ringrazio di cuore per le vostre precisazioni, mai banali, e grazie per queste reminiscenze che fate riaffiorare nel bel mezzo di quel disordinato diario che è la mia memoria hahahaha....ci sentiamo a breve con una sorpresa..hi hi hi ...tonino forse morrison, forse bof

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  15. Grande Galn, mi ero dimenticato la tua penna sopraffine tanto prodiga di cazzate...
    E poi come non aspettarsi tanta sapienza dal più grande esperto di calcio del mondo!!!
    Sei proprio una mer...

    Ciao
    Sgrilletti!!

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  16. chissa' quanta gente la vorrebbe quella Cremonese
    ...........sapientoni!!!

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  17. se c'è qualcuno ke gioca con i baffi minimo lo sparano.....chiedere alla checca di mexes

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  18. www.wlafifa.altervista.org

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  19. voi fuori di zucca.........una cremo cosi' non l'abbiam piu' vista

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  20. Per Anonimo del 3 gennaio 2010: Ringraziate Iddio che una "Cremo" così non l'avete mai vista...

    Forse era più forte quella che nel 2007-2008 centrò la finale playoff dell'allora C/1.

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  21. andate a fare in culo w cremo, sempre

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  22. caro peppe luzzara potesse ti romperebbe il culo era un signor presidente come ormai pochi ne son rimasti

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  23. Di quella squadra c'e' ancora Giuseppe Favalli!!!!!!

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  24. ma infatti, che prendete per culo??
    forza cremo

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